In questo webinar Hirint, intitolato “Inclusione dei talenti senior: come valorizzare le loro competenze e superare l’età?”, Javier Canizares (CEO di Hirint) apre una conversazione chiara e molto pratica su una sfida che già incide sulla competitività delle organizzazioni: la discriminazione basata sull'età sul lavoro e le opportunità che si perdono quando non si integra una prospettiva realmente diversificata.
La tavola rotonda riunisce due specialisti con esperienza internazionale. Da un lato, Catalina Santana, co-fondatore di Fondazione 101 Ideee una figura colombiana di spicco nell'invecchiamento e nell'inclusione dei talenti senior. Come promotore del sigillo Azienda amica degli anziani In Colombia partecipa anche allo sviluppo di economia della longevità dal suo ruolo di vicepresidente esecutivo di ANDEL (Associazione Nazionale di Economia della Longevità). D'altra parte, Mandato di Laurent, esperto di talenti e inclusione generazionale, fondatore di Generare talenti e rappresentante ufficiale dell'etichetta Datore di lavoro certificato per anziani per Spagna e Messico, supportando le aziende nelle strategie volte ad attrarre e trattenere talenti di tutte le generazioni.
Durante tutto il dialogo, il discriminazione basata sull'età come un pregiudizio legato all'età che può essere interpersonal, istituzionale e anche autoimposto (quando ci si limita con idee come "Sono troppo vecchio per questo" o "Sono troppo giovane per..."). I relatori sottolineano che l'età non colpisce solo i profili senior: colpisce anche i più giovani, danneggiando in ultima analisi l'intera organizzazione. Tra i rischi, evidenziano la perdita di innovazione dovuta alla mancanza di diversità, la fuga dei cervelli e la riduzione artificiale del bacino di talenti quando viene filtrato in base all'età anziché alle competenze.
Il webinar contestualizza anche il momento attuale: per la prima volta, coesistono fino a cinque generazioni all’interno delle aziende. Non basta essere “multigenerazionali” (avere età diverse); la sfida è essere intergenerazionalecreando condizioni reali affinché possano collaborare e imparare gli uni dagli altri. Qui emerge un'idea rilevante: l' economia della longevità Va oltre il Economia d'argentoperché non considera solo gli anziani come consumatori, ma come agenti produttivi e sociali.
Per quanto riguarda le competenze maggiormente associate ai talenti senior, si menzionano le seguenti: comunicazione strategica, IL risoluzione dei conflitti, IL mentoring e trasferimento delle conoscenze, IL maturità professionale per gestire lo stress e reti relazionali costruito sull'esperienza. E, soprattutto, si sottolinea che non si tratta di un "contro" tra giovani e anziani: la combinazione di agilità e competenze digitali con esperienza, giudizio e saggezza pratica rafforza i team e i risultati.
Infine, vengono condivise azioni specifiche: sensibilizzazione, programmi di tutoraggio (diretto, inverso o reciproco), interviste strutturate e selezione basata sulle competenze, processi “ciechi” ove possibile, e KPI che misurano l'impatto reale sulla produttività e sull'innovazione.
