È giusto dire che il 2020 ha scosso le assunzioni, insieme alla maggior parte degli altri settori, accelerati dalla pandemia di COVID-19, dai cambiamenti nel processo di assunzione eventi che avrebbero dovuto durare anni si sono verificati in pochi mesi.
Ma ora che siamo quasi a metà del 2021, è probabile che questi cambiamenti persistano. Per necessità, molti dipendenti sono stati costretti a lavorare da casa per gran parte dello scorso anno.
Sommario
Questa esigenza ha creato nuove opportunità e molte aziende hanno capito che l’attività può continuare indipendentemente da dove si trovano i propri team. Oggi molte organizzazioni stanno adottando un approccio sempre più ibrido al luogo di lavoro.
Ma cosa significa questo cambiamento per il futuro del recruiting? In breve, la digitalizzazione.
1. L’ascesa del lavoro ibrido come uno dei cambiamenti nel processo di assunzione
Grazie alla pandemia, il tradizionale processo di assunzione è cambiato. Oggi, i reclutatori faticano ad adattarsi alle assunzioni a distanza, il che significa che il reclutamento virtuale non sta andando da nessuna parte.
L’anno scorso, molte aziende hanno adottato un approccio casuale alle assunzioni, cercando di colmare frettolosamente le lacune di talenti in preda al panico.
Tuttavia, le soluzioni digitali di reclutamento, come le valutazioni online, non dovrebbero essere viste come una soluzione a breve termine solo per l’era del COVID-19.
Dovrebbero invece far parte di una strategia di reclutamento a lungo termine. Il reclutamento virtuale richiede la stessa cura e attenzione delle opzioni di assunzione tradizionali e la fidelizzazione dovrebbe sempre essere una priorità assoluta.
Il costo di una cattiva assunzione è enorme, quindi è essenziale ottenere una buona assunzione la prima volta.
Con l’aumento del lavoro ibrido, molte aziende ora stanno anche lanciando una rete più ampia quando reclutano nuovi assunti.
L'intelligenza artificiale nelle assunzioni
Di conseguenza, i reclutatori devono adottare tecnologie di reclutamento come l’intelligenza artificiale per migliorare il processo di reclutamento e l’efficienza durante la selezione.
Ad esempio, algoritmi e intelligenza artificiale possono automatizzare il processo di screening dei CV per garantire che tutti i candidati ricevano una risposta e persino programmare i colloqui.
I candidati si aspettano un'esperienza più fluida quando fanno domanda online e, nel 2021, non ci sono scuse per processi di candidatura goffi o per la mancata restituzione dei candidati.
Tuttavia, nonostante i progressi tecnologici, è fondamentale mantenere il reclutamento personale. Concentrarsi sui candidati crea una forza lavoro duratura, motivo per cui un processo di assunzione efficace deve includere persone da entrambe le parti.
Invece di sostituire la connessione umana, l’intelligenza artificiale dovrebbe integrare il processo di assunzione filtrando i dati in modo rapido, trasparente e senza errori.
2. Valutazione e selezione dei talenti sullo schermo
Sebbene le assunzioni siano cambiate nel corso dell’ultimo anno, il processo stesso segue gli stessi passaggi, ma con miglioramenti per garantire l’assunzione virtuale.
I social media e le bacheche di lavoro online svolgono da tempo un ruolo cruciale nella ricerca dei candidati e saranno determinanti nel reclutamento a distanza.
Per posizioni di alto livello che potrebbero non essere pubblicizzate a causa della sensibilità, le piattaforme di social media possono essere utilizzate per cercare talenti, combinando le tue connessioni ed esperienze per cercare i migliori candidati.
Poiché ora è meno probabile che mai che i nuovi dipendenti interagiscano con i reclutatori prima dell'onboarding. Il recruiting post-2020 dovrà inoltre essere in grado di valutare e selezionare efficacemente i talenti da remoto.
Di conseguenza, vi è una crescente domanda di valutazioni psicometriche e attitudinali online come strumenti di reclutamento.
Quando si assume da remoto, è importante tradurre la cultura e i valori dell'organizzazione in test per determinare se un candidato si adatterà all'azienda.
Anche con i progressi tecnologici, questo processo di selezione può richiedere molto tempo e richiede molta attenzione per garantire che solo i migliori candidati vengano proposti per la posizione.
3. L'ultimo ostacolo
Poiché le assunzioni a distanza stanno diventando la norma, possiamo aspettarci che i colloqui di lavoro di persona diventino una fase successiva del processo di assunzione, quando sia il reclutatore che il candidato sono sicuri che la posizione sia adatta.
Pertanto, è fondamentale che i reclutatori massimizzino i nuovi strumenti di valutazione disponibili per facilitare il reclutamento virtuale.
A differenza delle interviste telefoniche o via e-mail, le interviste video offrono al reclutatore una prospettiva più completa dei potenziali candidati.
Con la videoconferenza ormai ampiamente accettata, l'interazione può ancora essere personalizzata e utilizzata per stabilire una connessione. Poiché le interviste digitali non comportano viaggi, sono anche più facili da programmare.
Inoltre, il tempo di tutti è prezioso: dal punto di vista del candidato, è molto più facile trovare tempo per un colloquio virtuale, il che significa che possono soddisfare la disponibilità.
4. Portare avanti il processo di assunzione come uno dei cambiamenti nel processo di assunzione
Per garantire la qualità dei nuovi assunti, è fondamentale che le organizzazioni si prendano il tempo necessario per adattare il processo di assunzione al nuovo modo di lavorare, più digitale.
Ma perché fermarsi una volta che i nuovi dipendenti hanno accettato l’offerta di lavoro?
Per trattenere i candidati, nell’acquisizione dei talenti post-assunzione dovrebbero essere compiuti gli stessi sforzi del processo di onboarding pre-assunzione.
Se eseguito correttamente, il reclutamento a distanza può non solo far risparmiare tempo, ridurre i costi di assunzione e offrire opportunità di espandere il pool di candidati. Può anche garantire che le imprese MANTENGANO il personale.
Dopotutto, non è questo lo scopo del buon reclutamento?
